<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>sport Archivi - Paolo Klavzar Fisioterapia Milano</title>
	<atom:link href="https://www.klavzarfisioterapiamilano.it/tag/sport/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.klavzarfisioterapiamilano.it/tag/sport/</link>
	<description>Paolo Klavzar fisioterapia Milano</description>
	<lastBuildDate>Fri, 02 Mar 2018 15:02:06 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.7.5</generator>

<image>
	<url>https://www.klavzarfisioterapiamilano.it/wp-content/uploads/2017/02/cropped-favicon-32x32.png</url>
	<title>sport Archivi - Paolo Klavzar Fisioterapia Milano</title>
	<link>https://www.klavzarfisioterapiamilano.it/tag/sport/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Lesione muscolare: 5 consigli per l&#8217;autotrattamento</title>
		<link>https://www.klavzarfisioterapiamilano.it/lesione-muscolare-5-consigli/</link>
					<comments>https://www.klavzarfisioterapiamilano.it/lesione-muscolare-5-consigli/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dr. Klavzar]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Nov 2017 08:51:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Consigli]]></category>
		<category><![CDATA[distorsione]]></category>
		<category><![CDATA[distrazione]]></category>
		<category><![CDATA[esercizi]]></category>
		<category><![CDATA[fisioterapia]]></category>
		<category><![CDATA[fisioterapista]]></category>
		<category><![CDATA[lesione muscolare]]></category>
		<category><![CDATA[medicina]]></category>
		<category><![CDATA[medico]]></category>
		<category><![CDATA[prevenzione]]></category>
		<category><![CDATA[recidiva]]></category>
		<category><![CDATA[riabilitazione]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[sport]]></category>
		<category><![CDATA[stiramento]]></category>
		<category><![CDATA[strappo]]></category>
		<category><![CDATA[trattamento]]></category>
		<category><![CDATA[trauma]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.klavzarfisioterapiamilano.it/?p=704</guid>

					<description><![CDATA[<p>The post <a href="https://www.klavzarfisioterapiamilano.it/lesione-muscolare-5-consigli/">Lesione muscolare: 5 consigli per l&#8217;autotrattamento</a> appeared first on <a href="https://www.klavzarfisioterapiamilano.it">Paolo Klavzar Fisioterapia Milano</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="et_pb_section et_pb_section_0 et_section_regular" >
				
				
				
				
				
				
				<div class="et_pb_row et_pb_row_0">
				<div class="et_pb_column et_pb_column_4_4 et_pb_column_0  et_pb_css_mix_blend_mode_passthrough et-last-child">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_0  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><h1>Lesione muscolare: 5 consigli per l&#8217;autotrattamento</h1>
<p><strong>Lesione muscolare</strong>: abbiamo già parlato di questa patologia e alla fine dell&#8217;articolo potete trovare il link per approfondire l&#8217;argomento. Ribadiamo però <em>due concetti principali</em> prima di parlarvi di autotrattamento:</p>
<ol>
<li>la lesione muscolare <strong>è una cosa seria</strong>, meglio non improvvisarsi, <strong>cercate il prima possibile di farvi vedere da un medico o un fisioterapista</strong></li>
<li><em>se avete dubbi</em> su qualsiasi dei concetti spiegati in questo articolo, potete <a href="https://www.klavzarfisioterapiamilano.it/contatti/">contattarmi da qui</a></li>
</ol>
<h2>1 L&#8217;evento traumatico (come riconoscerlo)</h2>
<p>Dopo una <strong>lesione muscolare</strong> potreste essere tranquillamente <em>in grado di camminare e persino correre.</em> Nei casi peggiori invece potreste <em>zoppicare vistosamente</em> a causa di un <strong>intenso dolore</strong>. L&#8217;esordio è il seguente: se sentite <em>una coltellata</em> in prossimità di un <strong>muscolo</strong> durante uno <strong>sforzo</strong> (un salto, uno scatto, un repentino cambio di direzione) potreste averne subita una. Il <strong>dolore</strong>  se non presente potrebbe <strong>comparire</strong> solo con una <strong>forte contrazione</strong> (esempio, sento tirare calciando la palla, poi non sento più dolore a meno di calciare la palla con la stessa forza). A volte l&#8217;<strong>infortunio muscolare</strong> è preceduto da una <em>sensazione di crampo al muscolo.</em> Qualche <strong>consiglio </strong>per la prima fase:</p>
<ul>
<li><strong>riscaldatevi bene</strong> prima di un <em>evento sportivo</em> (anche la partita di calcetto con gli amici, soprattutto se saltuaria), che vuol dire <em>corsa leggera, skip, corsa calciata, salti, piccoli allunghi</em> (<strong>lo stretching non è riscaldamento</strong>)</li>
<li>durante la partita sentite <strong>&#8220;tirare&#8221; un muscolo?</strong> Potrebbe essere un <strong>segnale di stanchezza</strong>, valutate se non sia il caso di <strong>interrompere l&#8217;attività</strong></li>
<li>se durante <strong>uno sforzo improvviso</strong> sentite una <em>forte coltellata</em> in un muscolo <strong>fermatevi subito</strong>; nel casao l&#8217;infortunio avvenga <strong>senza contrasti</strong> con altri giocatori o senza cadute la <strong>probabilità</strong> che sia una <strong>lesione muscolare aumenta</strong></li>
<li>un muscolo <em>può lesionarsi anche per un trauma diretto</em> (una ginocchiata sulla coscia ad esempio), sebbene in ambito sportivo <strong>sia abbastanza raro</strong></li>
<li>una sensazione di <strong>dolore pungente</strong> durante l&#8217;<strong>allungamento</strong> e la <strong>contrazione</strong> del muscolo è un segnale chiaro di <strong>lesione muscolare</strong></li>
<li>lasciate passare un minuto per verificare come si comporta il dolore, <em>riprendete l&#8217;attività solo se ripetere il movimento che ha causato l&#8217;infortunio è tornato completamente libero dal dolore</em>, altrimenti l&#8217;<strong>interruzione è obligatoria</strong>, rischiate di <strong>peggiorare ulteriormente la lesione</strong>!</li>
</ul>
<h2>2 L&#8217;immediato post trauma</h2>
<p>La zona potrebbe <strong>gonfiarsi subito</strong> (<em>non un buon segno</em>, si sta formando <strong>un&#8217;emorragia</strong>), potreste sentire <strong>dolore pulsante</strong> oppure <em>potreste non sentire nulla</em>. Dopo aver <strong>interrotto l&#8217;attività</strong>:</p>
<ul>
<li><strong>bendate la parte</strong>, è sufficiente una <strong>leggera compressione</strong>; usate una <em>benda elastica</em> (no coesiva no adesiva), rischiate di <strong>stringere troppo</strong> e creare danni. La benda elastica <em>vi perdona </em>e se la stringete (un po&#8217;) troppo si lascerà andare dopo qualche minuto, se avete una fascia compressiva, usatela, potete trovarne una che fa per voi su amazon <a href="http://amzn.to/2hNOISB" target="_blank" rel="noopener">(esempio per coscia)</a></li>
<li><em>il freddo è vostro amico</em>, se la zona è ancora libera da vestiti e bende <strong>meglio una pezzuola bagnata</strong>, raffredda il giusto; il <strong>ghiaccio</strong> rischia di <strong>raffreddare troppo</strong> la parte generando l&#8217;effetto opposto (il corpo per difendersi da una temperatura eccessivamente fredda attiva i meccanismi di<em> vasodilatazione</em>), nel caso usate <a href="http://amzn.to/2hNOISB" target="_blank" rel="noopener">una borsa adatta</a></li>
<li><strong>riposo</strong>: il giorno stesso e il successivo (se sentite dolore anche il 3^ giorno) <em>cercate di stare il più possibile tranquilli</em>; camminate <strong>se il dolore ve lo permette</strong> (in caso di dolore meglio due stampelle); se è stato coinvolto l&#8217;arto inferiore meglio <strong>tenerlo sollevato</strong></li>
</ul>
<p>Se il <strong>dolore</strong> è vivo anche a <strong>riposo</strong> o compare <strong>un ematoma entro le 24 ore</strong> è <em>meglio recarsi il prima possibile</em> dal vostro <strong>medico</strong>, viceversa potete <em>aspettare che passino le 72 ore</em> attenendovi a questi accorgimenti.</p></div>
			</div><div class="et_pb_button_module_wrapper et_pb_button_0_wrapper et_pb_button_alignment_center et_pb_module ">
				<a class="et_pb_button et_pb_button_0 et_hover_enabled et_pb_bg_layout_light" href="https://www.klavzarfisioterapiamilano.it/contatti">Non vuoi gestirti da solo e hai paura di fare danni? Prenota una visita!</a>
			</div><div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_1  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_text_inner"><h2>3 Gli esercizi dei primi 14/21 giorni</h2>
<p>La <strong>guarigione</strong> di una <strong>lesione muscolare</strong> si divide in <strong>due fasi</strong>. La <strong>prima</strong> dove si formano dei ponti di fibrina e si posizionano gradualmente <strong>cellule fibrose</strong> a &#8220;riempire&#8221; il <strong>buco</strong> lasciato dalla <strong>lesione</strong>. La <strong>seconda</strong> ove queste fibre si ordinano e in parte ritornano a essere cellule muscolari. In questa prima fase bisogna <em>galleggiare</em> in una zona dove si <strong>eviti</strong> di <strong>sollecitare</strong> troppo la parte ma anche di <strong>stimolarla</strong>. La stimolazione consiste in una <em>leggera tensione</em> sul tessuto lesionato in modo che le cellule fibrose <em>si dispongano ben allineate</em>. L&#8217;<strong>allineamento</strong> delle nuove cellule è <strong>indispensabile</strong> per la futura <em>tenuta</em> della <strong>cicatrice</strong>. Questa fase <em>dura dai 14 ai 20 giorni</em> a seconda dell&#8217;entità della lesione.</p>
<p>Cosa fare:</p>
<ul>
<li>se avevate interrotto o ridotto la <strong>deambulazione</strong>, <em>riprendetela al più presto</em>, <strong>aumentando</strong> gradualmente la <em>distanza</em> percorsa;</li>
<li>ogni <strong>muscolo</strong> ha la propria <strong>funzione</strong>, è ora che venga <em>ripresa gradualmente</em>, allungandolo e contraendolo. Un <strong>muscolo</strong> deve essere lentamente portato <em>in allungamento</em> (senza <strong>stretcharlo</strong>) e <em>attivato</em> (<strong>senza dolore</strong>, prima con movimenti brevi e lenti, poi sempre più ampi);</li>
<li><em>se siete indecisi</em> usate questo metro, <strong>se l&#8217;esercizio provoca dolore al muscolo non va bene</strong>, provate a farlo più lentamente o in un range più limitato</li>
<li>il freddo e il bendaggio <strong>dopo 72 ore non sono quasi mai necessari</strong>, abbandonateli</li>
<li>dopo le 72 ore (anche se è meglio <strong>dopo 1 settimana</strong>) è possibile iniziare la <a href="https://www.klavzarfisioterapiamilano.it/tecar-terapia-cosa-si-tratta/">TECAR terapia</a>.</li>
</ul>
<h2>4 Gli esercizi verso il ritorno allo sport</h2>
<p>Spesso <em>già dopo pochi giorni</em> è possibile ritornare a <strong>una vita completamente normale</strong>. Inoltre <em>a meno che facciate un lavoro manuale</em> è consigliato<strong> tornare al più presto alla vostra attività</strong> (il <strong>corpo</strong> <em>guarisce meglio</em> se gli fate capire che non è malato). Discorso diverso invece per il ritorno all&#8217;<strong>attività sportiva</strong>: la <em>lesione muscolare</em> è una delle più frequenti a <strong>recidivare</strong> (a ripresentarsi, a volte anche più gravemente). Gli step da seguire per un giusto rientro sono:</p>
<ul>
<li>portare gli esercizi da un livello molto locale (piego il ginocchio e lo estendo sul letto per esempio) a un livello globale (provo a calciare, a saltare)</li>
<li>riprendere la corsa, gradualmente; è tollerato il dolore solo se minimo e se scompare entro 5 minuti dall&#8217;inizio dell&#8217;attività;</li>
<li>agite pricipalmente su 2 leve per aumentare la difficoltà degli esercizi: la quantità di carico (se avete pesi o elastici ad esempio) e la velocità</li>
</ul>
<h2>5 Il ritorno in campo e le considerazioni finali</h2>
<p>Quando ormai il gesto tecnico che vi ha portato alla lesione è possibile senza dolore (possibilmente anche con buona coordinazione e buona dose di sicurezza) dovreste essere pronti a tornare in pista. Saranno passati almeno 21 giorni (per le lesioni più piccole) fino a ca. 42 giorni per le lesioni più grandi.</p>
<p>Ricordo ancora che <strong>è meglio affidarsi alle mani e al cervello esperto di un medico o di un fisioterapista</strong> ricordandovi alcune piccole cose:</p>
<ul>
<li><em>nelle prime ore è difficile avere un quadro chiaro</em>, soprattutto se il trauma è stato importante, d&#8217;altra parte <strong>se pensate ci sia un ematoma o la zona di gonfia</strong> è bene andare subito dal <strong>medico</strong></li>
<li>il medico o il fisioterapista <strong>non possono affidarsi solo all&#8217;esame strumentale</strong> (ecografica, risonanza magnetica); è stato ormai dimostrato che da soli non danno sufficienti indicazioni, sia sull&#8217;entità del danno sia sullo stato del recupero</li>
<li>non c&#8217;è un periodo fisso per ritornare allo sport; è la gradualità della riabilitazione che permette di monitarare i progressi e valutare un corretto ritorno in campo</li>
</ul></div>
			</div>
			</div>
				
				
				
				
			</div><div class="et_pb_row et_pb_row_1">
				<div class="et_pb_column et_pb_column_1_2 et_pb_column_1  et_pb_css_mix_blend_mode_passthrough">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_button_module_wrapper et_pb_button_1_wrapper et_pb_button_alignment_center et_pb_module ">
				<a class="et_pb_button et_pb_button_1 et_hover_enabled et_pb_bg_layout_light" href="https://www.klavzarfisioterapiamilano.it/contatti/">Vuoi approfondire gli argomenti dell&#039;articolo? Prenota una visita!</a>
			</div>
			</div><div class="et_pb_column et_pb_column_1_2 et_pb_column_2  et_pb_css_mix_blend_mode_passthrough et-last-child">
				
				
				
				
				<div class="et_pb_button_module_wrapper et_pb_button_2_wrapper et_pb_button_alignment_left et_pb_module ">
				<a class="et_pb_button et_pb_button_2 et_hover_enabled et_pb_bg_layout_light" href="https://www.klavzarfisioterapiamilano.it/lesione-muscolare/">Vuoi leggere un articolo che approfondisce questa patologia?</a>
			</div>
			</div>
				
				
				
				
			</div>
				
				
			</div>
<p>The post <a href="https://www.klavzarfisioterapiamilano.it/lesione-muscolare-5-consigli/">Lesione muscolare: 5 consigli per l&#8217;autotrattamento</a> appeared first on <a href="https://www.klavzarfisioterapiamilano.it">Paolo Klavzar Fisioterapia Milano</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.klavzarfisioterapiamilano.it/lesione-muscolare-5-consigli/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Distorsione, che cos&#8217;è?</title>
		<link>https://www.klavzarfisioterapiamilano.it/distorsione/</link>
					<comments>https://www.klavzarfisioterapiamilano.it/distorsione/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dr. Klavzar]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Jul 2017 08:19:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Patologie]]></category>
		<category><![CDATA[articolazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Consigli]]></category>
		<category><![CDATA[distorsione]]></category>
		<category><![CDATA[dolore]]></category>
		<category><![CDATA[fisioterapia]]></category>
		<category><![CDATA[milano]]></category>
		<category><![CDATA[riabilitazione]]></category>
		<category><![CDATA[sport]]></category>
		<category><![CDATA[trauma]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.klavzarfisioterapiamilano.it/?p=485</guid>

					<description><![CDATA[<p>La distorsione, un evento imprevisto Uno dei traumi più frequenti durante lo sport: &#8220;La distorsione è una perdita temporanea dei rapporti articolari tra due o più capi ossei.&#8221; Detto così sembra un po&#8217; troppo semplificato, ma non sbagliato. Quanti di voi hanno subito questo tipo di trauma nel corso della vita? Quanti di questi hanno [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://www.klavzarfisioterapiamilano.it/distorsione/">Distorsione, che cos&#8217;è?</a> appeared first on <a href="https://www.klavzarfisioterapiamilano.it">Paolo Klavzar Fisioterapia Milano</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1>La distorsione, un evento imprevisto</h1>
<p>Uno dei traumi <a href="http://www.mazzoleniassicurazioni.com/statistiche-infortuni-sportivi/">più frequenti</a> durante lo sport: &#8220;La distorsione è una perdita temporanea dei rapporti articolari tra due o più capi ossei.&#8221; Detto così sembra un po&#8217; troppo semplificato, ma non sbagliato. Quanti di voi hanno subito questo tipo di trauma nel corso della vita? Quanti di questi hanno però capito a cosa sono andati incontro? Perchè è così importante riabilitare una distorsione? Queste sono alcune delle domande a cui risponderemo in questo articolo.</p>
<h2>Le articolazioni</h2>
<p>Ogni articolazione è formata da tre parti.</p>
<ul>
<li>Una ossea e cartilaginea, che dà struttura alla stessa, e sulla forma della quale si genera il movimento.</li>
<li>Una legamentosa e capsulare, che ne limita il movimento solo su alcuni piani e la protegge.</li>
<li>Una muscolare che guida il movimento, attivamente oppure inconsciamente (per es. postura).</li>
</ul>
<p>Ogni parte è strettamente collegata alle altre, e una distorsione ne coinvolge due o, più sfortunatamente, tutte tre.</p>
<p>La componente ossea serve come struttura portante ed è ad essa che vi si attaccano le strutture legamentose, capuslari e muscolari. Le zone di ancoraggio dove si inseriscono queste strutture sono solitamente quelle che vengono danneggiate nella distorsione, a volte a pagare è l&#8217;osso, a volte il legamento, a volte il tendine.</p>
<p>Esiste un sistema di programmazione del movimento al livello centrale, ed è quello che ci permette di muoverla o di tenerla ferma in una determinata posizione, a seconda del contesto in cui ci troviamo. Il sistema è formato dal cervello e dai &#8220;cavi&#8221; che portano le informazioni verso l&#8217;articolazione, i nervi.</p>
<h2>L&#8217;evento distorsivo</h2>
<p>Quando alla nostra articolazione viene richiesto un movimento:</p>
<ul>
<li>troppo veloce da essere fermato in tempo dai muscoli</li>
<li>troppo intenso per essere sopportato dalle strutture passive</li>
</ul>
<p>Le superfici ossee perdono temporaneamente contatto tra di loro, e in quel momento le strutture molli possono allungarsi oltre il loro limite, lesionandosi parzialmente o, nella peggiore delle ipotesi, rompersi completamente.</p>
<p>Fattori come, scarso allenamento e stanchezza possono facilitare l&#8217;evento distorsivo. Lo scarso allenamento indebolisce la struttura del tendine e del legamento/capsula (meno fibre collagene, più sostanza amorfa), rallenta la conduzione del messaggio nervoso (un nervo allenato è &#8220;più veloce&#8221;), diminuisce la prontezza di risposta muscolare e la forza muscolare. La stanchezza peggiora la componente di risposta muscolare.</p>
<h3>Le immediate conseguenze</h3>
<p>L&#8217;articolazione si può gonfiare dopo pochi minuti (possibile sanguinamento interno) oppure il giorno dopo (solitamente in questo caso sarà liquido infiammatorio), può fare male usarla o anche lasciarla ferma. In ogni caso è bene interrompere l&#8217;attività che si stava svolgendo, tenere l&#8217;articolazione sollevata, metterla se possibile sotto acqua fredda (meglio del ghiaccio, che può essere &#8220;aggressivo&#8221;) e bendarla con una leggera compressione. Il parere del medico è fondamentale, e contattarlo è senz&#8217;altro la cosa migliore da fare.</p>
<h2>La riabilitazione: i primi giorni</h2>
<p>A seconda della gravità della distorsione si deciderà se bendare l&#8217;articolazione fermamente, utlizzare un sostegno per qualche giorno (stampelle), astenersi dall&#8217;attività fisica. Il programma di recupero può già partire dopo le prime 72 ore con mobilizzazioni e massaggi drenanti, a cura del fisioterapista, oltre a eventuali esercizi di mantenimento del tono muscolare.</p>
<h3>Il recupero completo</h3>
<p>La riabilitazione proseguirà a seconda della risposta al trattamento con esercizi di tipo attivo, che coinvolgeranno sempre di più l&#8217;articolazione colpita. Si andrà sempre di più verso l&#8217;attività che vogliamo riprendere (corsa, salto, lancio, spinte) fino all&#8217;accompagnamento a un eventuale recupero in palestra.</p>
<h3>L&#8217;esercizio propriocettivo</h3>
<p>Un capitolo a parte va dedicato a questo tipo di esercizio, spesos fatto con una tavoletta. L&#8217;esercizio propriocettivo va a stimolare i recettori nervosi e il loro lavoro d&#8217;insieme con i propulsori nervosi. E&#8217; come se dopo un incidente su una strada dopo aver rimosso i rottami, procedessimo alla riasfaltatutra della stessa, per garantire nuova velocità e scorrimento. Questo insieme al recupero della forza muscolare e della struttura passiva data da osse e legamenti completa il percorso di recupero.</p>
<h3>L&#8217;intervento chirurgico</h3>
<p>Quando la distorsione coinvolge dei legamenti/tendini o delle ossa può essere necessario l&#8217;intervento del medico ortopedico. Solitamente l&#8217;intervento è necessario per mantenere i due capi della struttura rotta &#8220;vicini&#8221;. La vicinanza permette che si possa ricostruire un ponte e si ritrovi la continuità e la funzione del tessuto.</p>
<h3>Tempi di recupero</h3>
<p>Una distorsione con danno significativo o comunque segni di infiammazione va trattata con cura e non sottovalutata, sperando guarisca &#8220;da sola&#8221; (se vuoi, <a href="https://www.klavzarfisioterapiamilano.it/basket/">leggi la storia di Anna</a>). Il rientro dall&#8217;infortunio non è quasi mai prima di 4 settimane. 28 giorni sono necessari per permettere ai tessuti danneggiati di ripararsi e ritornare pronti a essere nuovamente stressati.</p>
<p>The post <a href="https://www.klavzarfisioterapiamilano.it/distorsione/">Distorsione, che cos&#8217;è?</a> appeared first on <a href="https://www.klavzarfisioterapiamilano.it">Paolo Klavzar Fisioterapia Milano</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.klavzarfisioterapiamilano.it/distorsione/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>2</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
